| Il disegno di legge della UE, la Direttiva sulla limitazione delle sostanze pericolose (RoHS), stabilisce che l'impiego d'alcuni tipi di ritardanti di fiamma sarà proibito nei nuovi componenti elettrici ed elettronici (EEE) dal 1° luglio 2006. Dopo tale data dovranno trovarsi alternative ai vecchi componenti. Il documento di Envirowise Design sostenibile per i EEE suggerisce diverse possibilità. Che cosa sono i ritardanti di fiamma? I ritardanti di fiamma sono aggiunti ad alcuni componenti, come i circuiti stampati (PCB), i contenitori di plastica ed i cavi, per ridurre la loro infiammabilità; per esempio, essi prevengono o riducono la possibilità di un inizio d'incendio e la propagazione della fiamma. Ci sono diversi tipi di ritardanti di fiamma, essi si possono dividere tra quelli che contengono composti di bromo e cloro (conosciuti anche come ritardanti di fiamma alogenati), quelli che contengono fosforo e composti dell'azoto ed i ritardanti di fiamma inorganici. I ritardanti di fiamma alogenati I ritardanti di fiamma contenenti bromo sono, in genere, più usati di quelli al cloro. Questo perché sono meno costosi ed hanno, comunque, lo stesso livello d'affidabilità. Alcuni tipi di ritardanti di fiamma bromurati sono: Tetrabromobisfenolo-A – TBBPA – normalmente usato nei circuiti stampati e nei componentiEsabromociclododecano - HBCD - Usato nel polistirolo ad alto impatto (HIPS)
Eteri di difenile polibromurato - PBDEs - usato nelle termoplastiche, consigliato per stampaggi ad iniezione. Il prodotto gamma Deca è usato nel tessile e nelle plastiche dense.
Bifenili polibromurati – PBBs - usati negli stampaggi di plastica.
La Direttiva RoHS vieterà l'impiego di PBBs e PBDEs (eccetto il BDE della gamma Deca). I BDE Deca non saranno inizialmente inseriti nella lista delle sostanze proibite dalla ROHS; sono, però, attualmente sotto valutazione della Commissione Europea. Non è escluso che in futuro siano inclusi.
Perché proibire i ritardanti di fiamma? Alcuni PBDEs possono accumularsi nei pesci e negli organismi terrestri. Questi composti si accumulano nella catena alimentare (bio-accumulo) e passare, così, agli esseri umani. Possono anche trasferirsi per contatto epidermico o per inalazione. Per alcuni di questi composti è riconosciuta la loro dannosità a taluni organi ed al DNA, inoltre possono essere causa di degenerazioni e di tumori. Certi PBDE si decompongono nell'ambiente formando, così, altri composti ancor più tossici. I PBDEs possono trasferirsi dai materiali trattati con ritardanti di fiamma all'ambiente ed i loro effetti essere persistenti per un lungo periodo. I PBBs hanno la particolarità di colpire il sistema endocrino (ormonale) degli animali. Analogamente certuni tipi di ritardatori di fiamma clorurati, normalmente usati nelle plastiche, sono considerati tossici, in più persistono nell'ambiente e si bioaccumulano. Le informazioni contenute in questa pagina sono state ricavate da: Design sostenibile dei prodotti elettrici ed elettronici per controllare i costi e seguire la legge – Envirowise Questa guida (in inglese) fornisce informazioni sulle alternative disponibili ai ritardanti di fiamma bromurati, informazioni relative alla legislazione, alle possibilità commerciali e sulla progettazione sostenibile; per quelle imprese che vogliono ridurre l'impatto ambientale dei EEE da loro prodotti. Agenzia Europea dell'Ambiente Rapporto di valutazione ambientale 2003
Forum ambientale e scienza del bromo Introduzione ai ritardanti di fiamma bromurati
Organizzazione Mondiale della Sanità Programma internazionale per la sicurezza nella chimica |